Opinione

Un'accozzaglia della peggior specie: alcuni resuscitati, chi ricompare dal nulla, chi è stato clonato, chi inspiegabilmente in vita. Un capitolo della saga senza capo né coda, l'unico elemento costante è la figaggine della protagonista.

Resident Evil: Retribution

- Advertisement -

La Storia di Retribution

Ci trovia sulla Nave Arcadia: una formazione di aerei dell’Umbrella, capeggiato dall’ex agente Jill Valentine, attacca l’intero equipaggio della nave e la stessa Alice, causando un tremendo impatto che farà cadere la donna in acqua, priva di sensi.

Alice si risveglia in una versione della città Raccoon City priva di qualsiasi forma di contagio, si trova in una casa di periferia col marito Todd (che ha le fattezze di Carlos Olivera, il quale si era sacrificato nel terzo capitolo) e la figlia, parzialmente sorda, di nome Becky. Durante la colazione, Todd viene ucciso da alcuni zombie che inseguono Alice e sua figlia. Le due riescono miracolosamente a scappare dall’edificio e subito incontrano Rain (la quale era morta nel primo capitolo della saga), ma l’auto in cui si trovano si schianta, e Alice e Becky decidono di nascondersi presso una casa. Dovendo uscire, Alice muore uccisa dalla versione zombie di Todd, nel vano tentativo di portare in salvo la figlia.

Il “vero” progetto Alice riprende i sensi invece in una struttura dell’Umbrella. Dopo terribili torture causatele da Jill – chiaramente al servizio dell’Umbrella – un attacco hacker causato dall’esterno da Albert Wesker, riesce a far evadere Alice, danneggiando però la struttura e causando un blackout. Alice si ritrova inspiegabilmente a Tokyo. La zona, prima completamente deserta, comincia presto a popolarsi di zombie affamati, costringendo Alice nuovamente alla fuga. In seguito incontra nuovamente Wesker, insieme ad Ada Wong, una dei suoi migliori agenti. I due dichiarano di non lavorare più per l’Umbrella e che l’intera razza umana si sta estinguendo per decisione della Regina Rossa (l’intelligenza artificiale a capo dell’Alveare e antagonista principale del primo capitolo), inspiegabilmente ancora attiva, nonostante tutto il tempo e gli avvenimenti trascorsi.

Personaggi principali:

Alice: qui nuovamente protagonista di esperimenti, riesce a ricongiungersi con alcune vecchie amicizie mentre altre sarà costretta ad affrontarle in combattimento.

Jill Valentine: tornata in scena, ma questa volta controllata direttamente dalla Umbrella Corporation.

Albert Wesker: nuovamente dalla parte del bene, deciso a fermare la Regina Rossa.

Informazioni:

Regista: Paul W. S. Anderson

Data di uscita: 2012

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui

LE Nostre guideShhhh è un segreto!
Non perderti nemmeno una delle nostre guide!

Dragon Quest 1 NES: Pt.5 Silver Harp e Haukness

Rallegratevi perchè la parte pallosa è finita, ormai l’incubo iniziale che vi costringeva a stare fermi nella zona iniziale e farmare per ora è solo un ricordo.da adesso in poi possiamo andare molto più spediti, non volgio dire che il gioco è sulla via della conclusione ma almeno in lontananza possiamo vedere il traguardo.(Moooooolto in…

Pokemon Verde Foglia: (monoerba) Pt.6 Fucsiapoli

Una volta superato il primo Snorlax, la strada è libera, possiamo proseguire verso sud.Avrete il vostro bel da fare, il percorso è un labirinto circondato da staccionate che conducono inevitabilmente verso una marea di allentori.(Beh sempre un buon modo per fare esperienza, non buttiamo via niente)Dopo il percorso pieno di allenatori, indovinate un po?Un’altro percorso…

Dragon Quest 1 NES: Pt.6 Cantlin

Siamo a buon punto ormai, stiamo andando a salvare l’adorata pricipessa Gwaelin.La povera fanciulla era stata rapita e imprigionata nel covo del drago ma ora è ormai al sicuro.Ci facciamo il tragitto verso il castello con la ragazza in braccio.Una volta arrivati, veniamo accolti dai festeggiamenti e dalla gioia del Re.Colpo di scena, la ragazza…

Pokemon Verde Foglia: (monoerba) Pt7 Isola Cannella

Stavamo per iniziare la pista ciclabile.Visto che partiamo da Fucsiapoli sarà tutto in salita.Questo vuol dire che andremo lenti ma non lenti e basta, lenti come uno Snorlax che cerca di alzarsi dopo il pranzo di Natale.La pista è piena di biker, come sempre cerchiamo di afforntarli tutti per farmare un pò, la battaglia che…