Eleaf iStick Basic: recensione

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Uno degli Starter Kit di Eleaf, nonché il MIO Starter Kit

Si, devo ammetterlo, mi sono avvicinato al mondo del Svapo con questa piccolina, prodotta da Eleaf, l’iStick Basic è un ottimo starter kit dalle caratteristiche apprezzabili, ma resta pur sempre un Starter Kit.

Presentazione

Questa piccola sigaretta elettronica si presenta in una scatola di cartone rigido molto semplice. Nulla di troppo complesso. All’interno troviamo il nostro prodotto: L’iStick basic , il suo atomizzatore GS Air 2 Atomizer di 14 mm, 2 GSAir Atomizer Head, un Connettore 510 magnetico, un connettore eGo, un cavo USB ed il manaule. 

Sulle prime confezioni erano riportate anche le dimensioni, che sono 81 mm di altezza per 39,5 mm di larghezza. La batteria inclusa nel corpo della nostra macchina porta 2300 mAh, nemmeno troppo male per un Starter Kit. L’atomizzatore presenta 70mm di lunghezza ed un diametro di 14 mm. Quanto liquido potrà tenere il vostro Starter Kit? 2 ml. 

 

Una delle cose che mi è più piaciuta di questa sigaretta elettronica è il fatto che l’atomizzatore con il suo comodo sistema a magnete stia incassato nello stesso box diventando così davvero piccola in confronto ad altre opzioni sul mercato.

 

Piccola ma con un design accattivante

La chiara scelta di Eleaf con questo prodotto è stata di rimanere su un design classico e semplice. Inoltre il nome rispecchia la sua natura: basic. Semplicità e sobrietà sono due elementi chiave di questa piccola box. Essa è progettata in alluminio ed è disponibile in varie colorazioni.

 

Essendo Basic, sul box troveremo solamente il pulsante di attivazione, una presa micro-usb per la ricarica ed una feritoia per controllare il livello del liquido senza dover estrarre l’atomizzatore. Uno dei punti di forza sono sicuramente le dimensioni ridotte della iStick Basic.

Come vi abbiamo riportato sopra, questo è principalmente un kit per principianti difatti non avremo alcun controllo della temperatura o alcun menu. Anche la ricarica della batteria è semplice, infatti basterà caricarla tramite la porta USB che trovate sul suo lato. La batteria con i suoi 2300 mAh si mantiene discreta e leggera e presenta inoltre il mod passthrough che ci permetterà di usarla durante la ricarica. Ci vorranno circa 3 ore per caricare la nostra bestiola, per capire quando è pronta ci basterà controllare la spia rossa che si accende nella feritoia: una volta spenta la luce la nostra iStick sarà pronta a tornare in azione.

 

Un piccolo mostro di ingegneria

Come avrete potuto intuire dall’elenco dei pezzi che trovate nella scatola il nostro atomizzatore non si avvita, bensì si aggancia con una connessione magnetica. Nel kit troveremo due connettori, uno per atomizzatori 510 e un altro per quelli eGo. L’unica cosa che va avvittata è il connettore sull’atomizzatore dopo di che hai finito. Il sistema è sicuramente brillante l’unica pecca è il fatto che questo ci costringa ad usare degli atom di 14mm di diametro e questo limita notevolmente la scelta. Anche vero, che chi acquisterà questo Starter Kit, probabilmente, non andrà a modificarlo.

Ma voi vi starete chiedendo: Si, tutto molto bello, ma come capisco la percentuale di batteria e se sto tirando premendo il tasto? Anche qui Eleaf sfrutta una tecnologia carina. Un semplice LED bianco inserito nella feritoia si accenderà ogni volta che darete l’impulso con il tasto. Inoltre potrete controllare il livello del liquido anche al buio. Cosa non da poco questo LED ci mostra anche la percentuale di batteria. Tra il 60 ed il 100 percento la luce rimane fissa, mentre sotto questa percentuale il LED lampeggerà sempre più velocemente.

L’atomizzatore

Come tutta la box anche questo componente è semplice. Presenta un diametro di 14 mm con una capacità di 2 ml. Per quanto riguarda le resistenze esso sfrutta le GS Air da 0,75 ohm e si presentano in tre tipi che vi lasciamo a seguire.

Queste hanno un potere che si aggira dagli 8 ai 25 watt a seconda della batteria. Nell’uso ottimale avremo un vapore piuttosto denso ed una resa gustativa decisamente buona anche se ovviamente non può competere con sistemi di Dripping. L’anello per il flusso d’aria si trova nella parte inferiore del atom, sopra al magnete. Un punto in realtà a sfavore in quanto esso si trova incassato nel box, e quindi non lavora a pieno regime.

Ricapitolando: Punti positivi e negativi

Punti positivi

  • Un buon rapporto qualità prezzo
  • Dimensioni davvero ridotte ed ergonomiche
  • Facile da usare
  • ottima durata della batteria
  • Un kit perfetto per principianti
  • buona qualità di vaporizzazione
  • Connessione magnetica

Punti negativi

  • Atomizzatore limitato a diametri di 14 mm
  • Nessun controllo della potenza
  • Atom limitato a 2 ml
  • Anello del flusso d’aria intrappolato nella box ( dunque un po’ meno efficace)
  • Una persona già avviata in questo mondo non avrà alcun interesse in questa macchina

 

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