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Fallout 76: Si, direi che si può ridare un occhiata a Fallout 76 dopo Wastelanders

Con l’aggiornamento Wastelanders merita tornare in Appalachia?

Beh, ammetto che Fallout 76 inizialmente mi piaceva, ma lo trovavo scarno di contenuti e presto me ne sono stufato. In questi giorni mentre facevo articoli su questo nuovo grande aggiornamento mi è venuta la voglia di tornare nelle lande desolate di Fallout 76. Anche solo per dare un occhiata alle novità. Al lancio, bisogna ammettere fan o non fan, che ci sono stati svariati problemi nel gioco ed attorno ad esso. Ma in quest’anno e mezzo Bethesda si è impegnata a migliorare il gioco risolvendo problemi ed aggiungendo contenuti. Ed ora con Wastelanders abbiamo un rooster di novità che non è affatto da sottovalutare. Forse questo titolo non sarà mai come un vero e proprio titolo Fallout, ma ora lo ricorda molto di più. Sopratutto bisogna tener conto del fatto che gli stessi sviluppatori non volevano questo titolo fosse un gioco simile a tutti gli altri Fallout.

Certo il V.A.T.S. secondo me senza lo slow motion è molto peggio. Ma ci si può riuscire ad adattare grazie anche all’allenamento. Fame e sete devo ammettere non mi hanno mai dato fastidio, ma ora, sono anche più sopportabili. La resistenza è migliorabile in modo da non essere costantemente col fiatone durante la nostra avventura. Quello che in realtà ho sempre trovato irritante è il costo dei viaggi rapidi.  ma da un certo punto di vista apprezzo questo fattore proprio perché incoraggia l’esplorazione del mondo, ed ovviamente ci fa risparmiare qualche soldo. Effettivamente spenderli nei viaggi rapidi non è essenziale. Quello che ho notato parlando qui e la con i veterani del gioco è che questi si lamentano della durabilità degli oggetti. Dicono che questa sia in qualche modo peggiorata. Suppongo che se fosse così Bethesda presto andrà a fixare il problema. Ovviamente avere più attrezzature da usare risolve il problema se non possiamo riparare i nostri oggetti.

Gli NPC mi fanno sentire nei vecchi Fallout

Wastelanders ha reso Fallout 76 l’80% più simile a tutti gli altri capitoli della saga. Sicuramente rende il tutto migliore perché perlomeno ora non parliamo solamente con Robot o Cadaveri. Anche se non ho ancora esplorato tutta l’ampiezza del titolo e tutto quello che deve offrire ammetto che anche solo avere dei nemici umani migliora tutto quanto.

Certo, questi NPC non presentano città e punti di riferimento come nei precedenti capitoli, ma presenta tantissimi luoghi da esplorare, nascondigli ed altro. Potremmo passare anche 100 ore ad esplorarla ma non avremmo sicuramente visto tutto. Sono molto colpito da quanto la mappa del gioco, ora che sono stati sistemati bug e molto altro, sia la più grande risorsa del titolo. Sopratutto, ora è molto meglio andare in giro per una mappa con della vita non robotica o irradiata.

Tutto questo grazie a voi

Wastelanders non sarebbe mai esistito se non fosse stato per tutti i fan della saga che si sono inalberati nel supportare il titolo anche nei suoi momenti più bui. Al lancio tutti cercavano di capire come funzionasse il gioco e cosa fosse. Si veniva costantemente infastiditi da giocatori che ti attaccavano, uccidevano e saccheggiavano. Ma ora? Sono rimasti solo i veterani. Hanno costruito enormi palazzi, ammassato scorte di progetti, munizioni, armi e tutto il resto. Ogni persona che ho incontrato è stata letteralmente gentile e cordiale, a prescindere dal loro livello. Sembra ci sia un divieto non scritto, quello di non attaccare i nuovi player. I veterani vogliono che il gioco cresca e penso che la community abbia capito che sia più divertente e gratificante giocare di squadra, realizzando così il sogno degli sviluppatori.   

 

Andrea

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