L’euro fa parte delle nostre vite, così come di quelle di oltre 340 milioni di cittadini comunitari da oramai diversi anni, parlando di Italia è dal 2002 che questa emissione così inizialmente divisiva ha preso il posto di quelle antecedenti presenti nelle varie nazioni. In particolare le monete “maggiori” come quella da 1 euro hanno impiegato relativamente poco tempo a fare la loro comparsa in tutto il territorio comuntario, anche perchè ogni nazione ha la possibilità di personalizzare una delle “facce” delle monete, come nel caso della moneta da 1 euro con la croce.
Di quale si tratta?
E soprattutto, quanto vale?
Con il termine moneta da 1 euro con la croce si fa generalmente riferimento a quella presente nell’immagine, che è la raffigurazione standard della versione delle monete di Malta, isola del Mediterraneo che utilizza l’euro dal 2008, e che si trova proprio al centro del mare, posizionata a sud della Sicilia.
Malta ha sostitutito la lira maltese con l’euro dal 1° gennaio del 2008 e proprio sulle monete da 1 e 2 euro spicca la croce di Malta, simbolo storico dell’isola nonchè uno dei più antichi e storicamente rilevanti del bacino del Mediterraneo, come per altre nazioni la raffigurazione è stata votata tramite un referendum nazionale.
La raffigurazione è difficile da confondere: la croce di Malta appare in bella vista sulla parte frontale della moneta, con all’interno l’anno di coniatura, mentre in alto è presente la scritta M A L T A con le lettere separate.
Le monete maltesi, inclusa questa da 1 euro presentano una particolarità, data la ridotta estensione Malta non è munita di una propria zecca per la creazione delle monete, operazione che è stata delegata ad altri paesi, nel 2008 è stata la Francia con la propria zecca di Parigi a sviluppare buona parte delle emissioni, negli anni successivi a farsi carico della produzione è stata la zecca olandese dislocata presso la città di Utrecht.
Le più interessanti e rare non sono quelle francesi del 2008 che valgono esattamente 1 euro, ma alcune annate successive, meno frequenti, come quelle del 2011, 2012 e 2013, che hanno un valore compreso tra i 10 ed i 25 euro a seconda delle condizioni, dal “buono” al “Fior di Conio”, che configura la migliore possibile.
Alcuni piccoli errori di conio, ossia esemplari che presentano delle differenze più o meno evidenti, possono far aumentare ulteriormente questo valore anche se non è facile definire in questo caso uno preciso.
Si tratta comunque in ogni caso di una moneta che non può mancare nella collezione di un appassionato.
Hub Affiliations annuncia la firma di un accordo di gestione in esclusiva dell’intera rete di…
L’intelligenza artificiale sta ridisegnando profondamente l’industria del gaming, ma il suo impatto reale sullo sviluppo dei…
Hub Affiliations annuncia l’acquisizione degli asset di Sbostats, realtà specializzata in servizi statistici e formazione applicati al betting…
L’industria delle slot è oggi a un punto di svolta. L’evoluzione delle aspettative dei giocatori,…
Hub Affiliations compie un nuovo passo nel percorso che sta ridisegnando la sua identità aziendale e…
Una serata memorabile ha illuminato la Capitale: venerdì 21 novembre, nella suggestiva cornice del Rome Cavalieri…