World of Warcraft

 



World of Warcraft

Piattaforma di gioco: Microsoft Windows, macOS

Data di uscita: 23 novembre 2004

Genere: MMORPG

Produttore: Blizzard Entertainment

Descrizione:

Gli schemi di gioco di World of Warcraft vogliono rispettare fedelmente quelli dei tradizionali videogiochi di ruolo online. Il giocatore agisce nel mondo virtuale per mezzo di un avatar, in modo da interagire con personaggi controllati dal computer per svolgere una serie di missioni che gli vengono via via assegnate. Procedendo di missione in missione, migliorano le proprie capacità di combattimento e si acquisiscono nuovi oggetti che possiamo utilizzare direttamente oppure commerciare per accumulare denaro. Parallelamente, si possono acquisire capacità secondarie (come imparare a creare pozioni, forgiare armi e armature, pescare, etc). Rispetto ai tradizionali MMORPG, in cui i giocatori generalmente sono costretti a svariate ore di azioni ripetitive per aumentare di livello, in World of Warcraft il ritmo di gioco è molto più veloce, di conseguenza si evitano delle perdite di tempo eccessive.

World of Warcraft utilizza diversi server chiamati “reami”. Questi hanno caratteristiche diverse in modo tale che il giocatore possa scegliere lo stile di gioco che più gli piace (Normale, Player versus Player, Roleplaying, Roleplaying Player versus Player). Ogni utente può avere fino a 16 personaggi su ogni reame, fino ad un massimo di 50 personaggi per ogni account di gioco.

Personaggi principali:

Come per Morrowind, qui non si può parlare realmente di personaggi, quanto piuttosto delle creature che lo popolano.

Queste razze fanno parte dell’Alleanza:

  • Umani: gli uomini, rivestono un ruolo principale all’interno dell’Alleanza. La città di Roccavento, nonché capitale dell’omonimo regno e sotto l’esperta guida di Anduin Wrynn, rappresenta l’ultimo barlume di civiltà umana a seguito della caduta di Lordaeron sotto il Flagello e di Gilneas sotto i Reietti.
  • Nani: i nani di Dun Morogh, sono da tempo divisi in tre clan da sempre in conflitto: Barbabronzea, Granmartello e Ferroscuro. Attualmente sotto la guida del Concilio dei Tre Martelli, composto di fatto da tre rappresentanti Muradin Barbabronzea, Falstad Granmartello e Moira Thaurissian.
  • Elfi della Notte: la stirpe originaria degli Elfi, da cui in seguito si sono evoluti i Naga e gli Alti Elfi, e in seguito gli Elfi del Sangue. La loro capitale Darnassus ha sede su Teldrassil, il secondo Albero del Mondo, ed ospita i loro leader Tyrande Soffiabrezza e Malfurion Grantempesta.
  • Gnomi: parenti prossimi dei nani, dalle fattezze ancora più minute, sono i massimi esperti di meccanica e tecnologia. Risiedevano nella città di Gnomeregan, guidati da re Gelbin Meccatork, ma dopo la caduta della città nelle mani del traditore Sicco Termospin, decisero di trasferirsi nella vicina capitale nanica Forgiardente, nel quartiere di Nuova Rabberciopoli.
  • Draenei: un gruppo di esiliati, costretti su un pianeta da loro ribattezzato Draenor, abitato dai pacifici Orchi. In seguito all’offerta di sangue di Mannoroth, gli Orchi furono investiti da una furia omicida e cercarono di sterminare i Draenei, costringendoli a fuggire su Azeroth.
  • Worgen: creatura particolarmente feroci, dall’aspetto simile a quello dei licantropi, a causa di una maledizione. Nonostante questa terribile piaga, riuscirono a mantenere il controllo e a preservare la ragione.

Mentre queste altre fanno parte dell’Orda:

  • Orchi: provengono dal pianeta Draenor, dove vivevano in tribù, in completa pace e armonia. Con il sangue di Mannoroth offertogli da Kil’Jaeden videro cambiare per sempre la propria natura, diventando feroci e assetati di altro sangue.
  • Non Morti o Reietti: a seguito della Terza Guerra, riuscirono a riorganizzarsi sotto la regina banshee Sylvanas Ventolesto, fondando la propria capitale Sepulcra sotto le rovine di Lordaeron, nelle radure di Tirisfal.
  • Tauren: creature dalle sembianze bovine, vivono presso le vaste pianure di Mulgore. Nutrono sin dal principio un profondo legame con la natura, con quale vivono in totale rispetto ed armonia.
  • Troll: la loro società è costituita da tribù, sono generalmente creature infime e crudeli; per un po’ strinsero una profonda alleanza con gli orchi.
  • Elfi del Sangue: gli Alti Elfi, abitanti delle foreste di Solealto, distrutti dalla magia scatenata dal Flagello, che condusse alla distruzione del loro Pozzo Solare (unica fonte di magia).
  • Goblin: inizialmente erano schiavi dei Troll, ma in seguito alla scoperta della kaja’mite, riuscirono a ribellarsi, guadagnandosi una certa indipendenza.

Cenni alla storia:

Decisa a stabilirsi a Durotar, l’Orda di Thrall vuole espandere ulteriormente le proprie fila mandando un caldo invito ai non morti Reietti affinché si uniscano agli Orchi, Tauren e Troll. Nel frattempo, i Nani, gli Gnomi e gli antichi Elfi della Notte hanno formalmente concesso la propria lealtà all’Alleanza, seguendo ed accettando la guida di Roccavento.

Il Gran Guerriero Bolvar Domadraghi prende il posto di Re Varian Wrynn (scomparso in misteriose circostanze), tuttavia subisce l’influenza mentale del drago Onyxia.

 

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