La grafica 3D è una disciplina in continua evoluzione, spinta dal costante aggiornamento dei software di progettazione visiva e delle tecnologie ad essi associate. Le sue origini risalgono agli anni Sessanta, quando negli ambienti universitari si cercavano rappresentazioni tridimensionali sempre più realistiche per supportare la ricerca e la progettazione tecnica.
Da allora, la modellazione 3D è diventata una competenza fondamentale in molti settori, dal design all’architettura, dalla produzione industriale fino al cinema, e formarsi in questo ambito è oggi una scelta strategica per chi vuole restare competitivo nel mondo del lavoro.
Nel panorama dei software di modellazione tridimensionale, esistono oggi numerose alternative: da Blender a 3ds Max, fino a Maya e Cinema 4D. Tuttavia, Rhinoceros (o Rhino) è diventato negli anni uno degli strumenti più apprezzati da designer, architetti e progettisti di tutto il mondo per la sua precisione millimetrica e la versatilità nella gestione delle superfici complesse.
A differenza di altri programmi, Rhinoceros utilizza la tecnologia NURBS (Non-Uniform Rational B-Spline), che consente di creare e modificare curve e superfici con un livello di dettaglio altissimo, una caratteristica indispensabile in ambiti come la progettazione di gioielli, il design industriale e l’automotive.
Inoltre, la sua compatibilità con numerosi plug-in e motori di rendering (come V-Ray o Grasshopper) lo rende uno strumento completo e trasversale, capace di integrarsi facilmente nei flussi di lavoro professionali.
Per questo motivo, ottenere una certificazione ufficiale Rhinoceros rappresenta oggi un valore aggiunto riconosciuto nel mondo del design e della produzione digitale: una competenza che aumenta le opportunità lavorative e testimonia una padronanza tecnica certificata.
I corsi Rhinoceros sono pensati per chiunque voglia avvicinarsi alla modellazione tridimensionale: non serve esperienza pregressa, ma una buona familiarità con il computer e il possesso di una licenza valida del software “Rhino”.
Il percorso è adatto tanto a chi già lavora nel settore e desidera affinare le skill tecniche, quanto ad appassionati o studenti che vogliono scoprire le basi della progettazione digitale e trasformarla in una professione concreta.
La formazione in grafica 3D si articola in più livelli di approfondimento.
Si parte dal corso base, che introduce i principi della modellazione e dell’interfaccia, fino al primo livello, dedicato alla comprensione dei concetti NURBS (Non-Uniform Rational B-spline) e alla gestione funzionale del posto di lavoro.
I livelli successivi affrontano progetti sempre più complessi, introducendo strumenti avanzati come Grasshopper, indispensabile per la modellazione parametrica, ovvero la gestione delle variabili che controllano la forma e la struttura degli oggetti.
Una volta acquisite le competenze generali, è possibile specializzarsi in un ambito preciso.
Tra i corsi più richiesti ci sono quelli dedicati all’architettura e design, al car design e automotive, e al design navale, ideali per chi desidera gestire l’intero iter progettuale, dal concept iniziale ai dettagli finali.
Molto apprezzato anche il corso di progettazione orafa, articolato in moduli base e avanzati, che introduce l’uso di ZBrush per la scultura digitale e la prototipazione di creazioni artigianali o industriali. Lo stesso software viene impiegato anche nel product design e nel fashion accessories design.
Infine, il percorso di graphic design rappresenta un’ottima opzione trasversale, utile in molti ambiti: qui si lavora su progettazione, fotoritocco e post-produzione con Photoshop e altri strumenti di visual design.
Creare un oggetto tridimensionale significa attraversare diverse fasi, ognuna essenziale per il risultato finale.
Si parte con la modellazione, dove prende forma la geometria dell’oggetto.
Segue la texturizzazione, in cui vengono definiti colori, materiali e proprietà ottiche.
Il passo successivo è il lighting, la gestione delle luci e delle ombre per rendere la scena il più realistica possibile.
Arrivano poi animazione e rigging, che danno vita ai movimenti, e infine il rendering, il processo che unisce tutte le fasi e genera l’immagine definitiva.
Scegliere tra un corso online o in aula dipende dallo stile di apprendimento e dal tempo a disposizione.
Le lezioni online offrono libertà e flessibilità, ideali per chi lavora o studia.
Le lezioni in presenza, invece, favoriscono la concentrazione e permettono di instaurare un contatto diretto con docenti e colleghi, costruendo relazioni utili anche sul piano professionale.
Investire in un corso di grafica 3D significa ampliare le proprie prospettive professionali. Il settore è in forte crescita e richiede figure capaci di combinare creatività, competenze tecniche e visione progettuale.
Chi completa un percorso formativo serio può realizzare un portfolio solido, scegliere la propria specializzazione e affermarsi come professionista riconosciuto.
Per scoprire i programmi, i livelli di formazione e le opportunità del settore, è possibile consultare il sito ufficiale Rhinoceros dove sono presenti tutti i centri in Italia per la formazione professionale nel campo della modellazione e del rendering tridimensionale.
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