La causa legale prosegue comprendendo anche il bag-gate.

Le polemiche contro Fallout 76 continuano e non trovano sfogo solamente tra forum e commenti on-line. In nord America hanno trovato sfogo anche in ambito legale, con una class-action in corso attualmente contro Bethesda. Il motivo sono i vari problemi emersi dal loro ultimo gioco Fallout 76.

Non sappiamo esattamente su quali basi legali si possa costruire un caso del genere. Però già dai primi giorni d’uscita di Fallout 76 lo studio legale Migliaccio & Rathod LLC si è mosso contro Bethesda per pratiche commerciali ingannevoli. La questione non è tutt’ora finita e sta procedendo.

l’indagine è partita dai bug e problemi tecnici riscontrati da subito nel gioco. Ma una volta emersa la questione Bag-gate, ovvero delle borse di nylon distribuite nella Armor edition di fallout 76 al posto di quelle in tessuto, l’indagine ha inglobato anche questo. tra le altre l’intenzione dimostrata da Bethesda di cambiare le borse potrebbe non cambiare la questione dal punto di vista legale.

Tuttavia i due avvocati si rendono conto delle difficoltà legate ad una class-action simile. Il risarcimento massimo potrebbe riguardare il costo totale dell’oggetto, non andare oltre a quello ovviamente. Inoltre, il problema è che il prodotto non sembra essere “oggettivamente” negativo. I bug e i problemi riscontrati non sono presenti su tutti gli utenti, ed il team di sviluppo si è mosso rapidamente per risolvere. Questa mossa di Bethesda rende complicato dimostrare il danno subito dagli utenti. Un altra difficoltà è sicuramente che non tutti i player hanno visto Fallout 76 come un gioco problematico. Se la questione resta soggettiva, diventa molto difficile dimostrare in sede legali le manchevolezze di Bethesda.a

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