Come avevamo visto nell’episodio precedente, non tutti i pilastri sembrano accettare la decisioni del capofamiglia.
In particolare Shinazugawa Sanemi, il pilastro del vento, infatti la sua intenzione è quella di dimostrare ad ogni costa che tutti i demoni sono malvagi e nessuno merita di essere risparmiato.
Per dimostrare ciò, il giovane pilastro non si cura di profanare la villa del capofamiglia, arrivando a ferirsi da solo per far colare il suo sangue su Nezuko e risvegliare in lei l’istinto demoniaco.

(Alla fine trovate il link agli altri episodi)

Fortunatamente, le provocazioni non hanno effetto sulla ragazza, grazie alla suggestione del maestro Urokodaki, per lei tutti gli umani sono parte della sua, ormai scomparsa, famiglia.
Davanti ai fatti, anche i più scettici devono ricredersi, Nezuko non ha attaccato Sanemi, questo testimonia la sua capacità di resistere alla sete di sangue.
Tanjiro e la sorella vengono portati alla “villa delle farfalle” la residenza di Kocho Shinobu, il pilastro degli insetti, per ricevere le dovute cure, all’ingresso della villa vediamo “l’erede”, ovvero la ragazza che avevamo visto durante l’esame finale dei cacciatori e sul monte Natagumo mentre inseguiva una adorabile baby-Nezuko.
Quale sarà la sua storia, come mai sempra totalmente estranea a tutto ciò che gli accade attorno?

All’interno dell’abitazione, Tanjiro può riunirsi ai suoi compagni Zenitsu e Inosuke, il primo, come sempre, è in preda alle disperazione e non perde occasione per disperarsi e lagnarsi, in seguito al veleno i suoi arti si sono accorciati e per rimediate è costretto ad assuemre diverse medicine, sinceramente spero che torni come prima.
Il secondo invece, stà tranquillamente a letto, ovviamente indossando la sua fidata testa di cinghiale (p.s. quanto è carino Inosuke con il pigiama e la testa ?)
la sua gola ha ricevuto un bel danno e per il momento la sua voce è diversa dal solito, sembra anche che il giovane sia rimasto molto scosso dal fatto di non essere riuscito ad abbattere il suo avversario, in fondo la sua vita è sempre stata basata sulla forza e ora per la prima volta, il giovane si è sentio sebole ed impotente.

Sul finale, vediamo i pilastri e il capofamiglia riuniti a discutere del futuro degli ammazza-demoni, i fatti del monte Natagumo, hanno reso chiaro a tutti che i nuovi cacciatori sono troppo deboli, servono delle nuove riforme e dei nuovi metodi di addestramento per migliorare la qualità generale dei combattenti, altrimenti Kibutsuji non sarà mai sconfitto.

CONSIDERAZIONI
Ok non è successo molto ma è stato un’episodio godibile, siamo ancora nella fase di transizione versa la prossima saga.
Cosa avrà voluto dire il capofamiglia nominando la signora Tamayo?
Che connessione ci sarà tra i due, anche Tamayo avrà ricevuto il benestare dal capofamiglia ?
E alla fine, sembra che il capo, come avevamo ipotizzato nei precedenti episodi, sia veramente cieco, speriamo di sapere al più presto il suo passato e a cosa sia dovuto la sua cicatrice.

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