L’inizio del 21° secolo ha portato una quantità di cittadini a “scoprire” il denaro elettronico anche nelle condizioni diverse da quella della comune carta di credito, in particolar modo con l’assunzione delle carte prepagate, ossia tessere non per forza legate a conti corrente ma che conferiscono la possibilità di effettuare operazioni quasi sempre completamente sovrapponibili nell’utilizzo effettivo. Ma le carte prepagate sono sicure? Quali sono i rischi?
Tutto va calcolato in base anche all’utilizzo che si sceglie di effettuare con questi oggetti.
Qual è la verità?
In Italia è stata sicuramente la Postepay la prima carta prepagata ricaricabile ad aver avuto la più grande diffusione in senso assoluto, in quanto slegata dagli “impegni” di un conto corrente ma allo stesso tempo in grado di operare sia online che nei negozi fisici, oltre a risultare compatibile con quasi ogni forma di ATM per i prelievi, oltre a quelli postali.
Alla Postepay sono seguite numerose altre carte prepagate, le più famose possono essere considerate quelle delle banche o di altri enti, come HYPE, Tinaba, Mooney, Viabuy e tante altre. In generale si può definire che ogni carta prepagata che ottiene l’autorizzazione per essere utilizzata nel nostro paese ha le potenzialità di essere sicure, e rispetto alle carte di credito è anche più difficile andare incontro a truffe a lungo termine, ad esempio la clonazione che è incentrata al prendere il controllo dei nostri dati personali. Non essendo collegata ad un conto corrente, la carta prepagata risulta essere più facile da bloccare, salvando così i nostri risparmi, ma anche questi strumenti possono creare problemi.
Anche se rappresenta un’eventualità rara, il fallimento della banca emittente può essere effettivamente un problema perchè può portare alla necessità di spostare i propri risparmi su un’altra carta prepagata oppure un conto corrente, mentre non è così difficile riscontrare problemi relativi alla sicurezza, in particolare quando si fa ricorso agli acquisti online. Qualsiasi carta prepagata va sempre legata alla propria app ufficiale e una volta abilitate le varie notifiche, conviene abilitare gli strumenti di identificazione quando viene ordinato un pagamento, così da poter confermare la transazione (come ad esempio permette di fare il sistema 3D Secure di Postepay, che è concepito da Visa). Non esistono vere e proprie carte prepagate meno sicure di altre, finchè queste fanno ricorso a circuiti finanziari conosciuti e diffusi come Visa e Mastercard, che costituiscono comunque la maggior parte di quelli abilitati.
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