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Addio al digitale terrestre: ecco i canali che non potrai più vedere

La televisione italiana è sempre al centro di una rivoluzione tecnologia davvero molto importante e infatti, molto presto, si concluderà il passaggio al nuovo digitale terrestre. Quel che si presume è che entro gennaio 2024, sarà attivata in maniera definitiva e in tutto il territorio italiano la piattaforma DVB-T2 – HEVC Main 10 ma è vero che potrebbe volerci ancora un po’ di tempo per questo.

Tuttavia, in questi ultimi tempi sono letteralmente scomparsi alcuni canali TV che prima erano attivi nella lista LCN Nazionale mentre oggi non esistono più nessuno potrà più vederli dato che sono stati spenti definitivamente dai loro broadcaster. L’arrivo imminente del digitale terrestre sta mettendo non poca fretta a chi non si è ancora adeguato con i vari apparati di ultima generazione e se avete intenzione di rendere il vostro vecchio televisore compatibile alla nuova tecnologia dovete acquistare un decoder certificato DVB-T2.

A tal proposito se ne possono trovare parecchi diversi in offerta anche direttamente su internet. Attualmente vediamo che c’è in promozione il fantastico Decoder modello Leelbox Mini Stick a soli 21 euro, invece che a 39 euro. Si tratta praticamente di un’offerta lampo che è stata scontata del 44% per cui non fatevela scappare.

Quali sono i canali che non si vedranno più?

Purtroppo per chi ancora non ha ben pensato di aggiornarsi con il nuovo digitale terrestre, dal 21 dicembre 2023 ha perso ogni suo contatto con le trasmissioni in chiaro. Infatti, ad essere scomparsi in maniera definitiva sono i canali Rai e quelli Mediaset che trasmettevano ancora in qualità SD, quindi utilizzando la vecchia codifica Mpeg2.

Tra i più seguiti, da chi ancora non è in possesso di apparecchi di vecchia generazione, c’erano i canali Rai 1, Rai 2 e Rai 3. Ad oggi, però, questi canali non si vedono più e tutta la piattaforma è ora composta da soli canali che trasmettono in ottima qualità HD, con la codifica Mpeg4. Ecco il motivo per cui è necessario procedere con l’acquisto di decoder o di televisori DVB-T2.

Nel frattempo rimaniamo comunque in attesa dello switch off definitivo che ci porterà verso il futuro standard trasmissivo che andrà, senza ombra di dubbio, a migliorare ancora di più la qualità delle immagini, oltre che dell’audio. Durante tale attesa, vi consigliamo però di effettuare di tanto in tanto una risintonizzazione dei canali del digitale terrestre in modo da poter avere sempre le frequenze aggiornate.

Sandra Di Garbo

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