In una ciotola o in planetaria, si mescolano la farina tipo 2, il lievito di birra fresco e gran parte dell’acqua. Si lavora l’impasto con un cucchiaio e si aggiunge il sale e l’acqua rimasta. Si continua a lavorare fino a ottenere un impasto liscio, poi si aggiunge lo strutto e il pepe macinato gradualmente, lavorando bene fino a farli assorbire completamente. Successivamente si incorporano le mandorle tritate grossolanamente e si continua a lavorare fino a ottenere un impasto omogeneo. Dopo aver coperto l’impasto, si lascia lievitare in frigorifero per 4 ore.
Una volta lievitato, si prendono dei pezzi di pasta da 40-50 g e si stendono sul piano formando dei serpentelli spessi circa 1 cm. Si affiancano due serpentelli e si intrecciano tra di loro, poi si chiudono a ciambella. I taralli così formati vengono disposti su una teglia e si inseriscono 4-5 mandorle per ogni tarallo. Si coprono i taralli e si lasciano lievitare fino al raddoppio.
Infine, si cuociono i taralli in forno caldo e statico a 200° per 10 minuti, poi si abbassa la temperatura a 180° e si lasciano cuocere per altri 10 minuti. I taralli così preparati saranno pronti da gustare.
Questo procedimento dettagliato permette di ottenere dei taralli fragranti e gustosi, arricchiti dal sapore delle mandorle e dal tocco aromatico del pepe. La lievitazione in frigorifero contribuisce a una migliore lavorazione dell’impasto e alla formazione di una consistenza perfetta. L’intreccio dei serpentelli conferisce ai taralli una forma particolare e invitante, rendendoli perfetti da servire in ogni occasione.
La scelta di ingredienti di alta qualità, come la farina tipo 2 e il lievito di birra fresco, garantisce un risultato finale eccellente, con taralli che si distinguono per la loro fragranza e il loro sapore unico. La presenza dello strutto conferisce ai taralli una consistenza morbida e friabile, mentre le mandorle aggiungono una nota croccante e gustosa.
La fase di cottura in forno permette ai taralli di dorarsi uniformemente e di sviluppare tutto il loro aroma. L’aggiunta delle mandorle sulla superficie dona un tocco di eleganza e croccantezza, rendendo i taralli non solo buoni da mangiare, ma anche belli da vedere. Infine, il procedimento di lievitazione contribuisce a una maggiore leggerezza dell’impasto e a una migliore digeribilità del prodotto finito.
In conclusione, preparare i taralli con mandorle e pepe seguendo questa ricetta dettagliata permette di ottenere un risultato perfetto, con taralli fragranti, gustosi e dal sapore irresistibile. Ideali da gustare da soli o accompagnati da formaggi e salumi, i taralli sono un classico della tradizione culinaria italiana da non perdere. Provate a prepararli seguendo questi passaggi e vi conquisteranno con la loro bontà e la loro croccantezza.
Le ricette sono pubblicate quotidianamente sul Canale Ricette “Il Tarantino”.
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