Come finisce la seconda stagione di Altered Carbon

Riuscirà il nostro spedi preferito a ricongiungersi col vero amore?

La prima stagione era finita col botto: l’amata sorellina Reileen prima di morire ci aveva rivelato che Quell non era realmente morta, ma che era stata nascosta da lei stessa. Da qui il nostro guerriero aveva riconsegnato la custodia all’agente Ortega, per intraprendere la sua ricerca in compagnia dell’insostituibile Poe.

La seconda stagione ha un principio alquanto confusionario, il nostro Takeshi è costretto nella custodia di una cantante dai tratti orientali, mentre Poe sembra in preda ai deliri e quindi di scarsa utilità.

Dammi il tuo amore, non chiedermi..emh, no!

Di fatto il nostro eroe riceve una nuova custodia all’ultimo grido ed una missione “semplice”: identificare colui che sta uccidendo i Mat (di VERA morte) e fermarlo. Infine l’assassino si rivela essere la stessa Quell (ma non dovevamo salvarla?), la quale si aggira per la città come uno spirito vendicatore, peccato che pare aver perso la memoria e la cognizione di sé.

Takeshi l’aiuterà a recuperare i ricordi e ad unirsi a quella che pare essere una nuova ondata di ribellione. Peccato che si rivelerà una messa in scena, architettata dalla stessa classe politica per convincere il Popolo riguardo l’infallibilità di coloro che vegliano su tutto. Come se tutto questo non bastasse, torna Jaeger (qui Ivan Carrera), colui che aveva assoldato il giovane Takeshi in giovane età promettendogli un solido futuro e la salvezza della sorella. Non contento, decide di mettere in gioco una seconda custodia, quella originare di Takeshi, con all’interno la sua stessa copia ma risalente a prima del tradimento, quando il giovane decise di unirsi alle forze di Quell.

Di fatto il soldato ha infranto la legge, in quanto nessuno può possedere una seconda custodia, è un reato punibile con la morte: il nostro protagonista si ritroverà a combattere se stesso e a darsi delle lezioni, raccontando al vecchio sé, le menzogne della vita promessa dal Protettorato.

Takeshi quindi si ricongiunge alla sua amata, la quale però sembra già essere pronta a sacrificarsi nuovamente per il bene dell’umanità, ma qui lo Spedi deciderà di mettersi in mezzo, auto-aiutandosi (questa stagione ha messo a dura prova la mia sanità mentale).

Infine la svolta, rimane solo il Kovacs del passato che però si è “nuovamente” schierato Quell. Poe è tornato, con tutti i ricordi intatti ed una piccola sorpresa: poco prima di riavviarsi, è riuscito a salvare la personalità di Kovacs, il NOSTRO.

Come avete trovato quest’ultima stagione? Siete ansiosi di vedere la prossima? Io credo che andrò a prendermi un’aspirina nel frattempo.

Andrea

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